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Villa sequestrata a narcotrafficanti: blitz della Polizia nel Cicolano

polizia borgorose villa spaccio
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BORGOROSE - Una villa di pregio è stata sequestrata nella giornata di ieri, a Borgorose, nel Cicolano, in quanto ritenuta riconducibile a narcotrafficanti.

Un sistema patrimoniale costruito per ripulire i proventi del narcotraffico e reinvestirli nel mattone, mascherandone l’origine illecita. È quanto emerge da una complessa indagine della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma – DDA, che ha portato al sequestro di numerosi immobili riconducibili a soggetti ritenuti operanti nei circuiti criminali del San Basilio.

L’inchiesta, di ampio respiro e forte impatto investigativo, ha fatto luce su un sofisticato meccanismo di intestazioni fittizie e successive re-intestazioni di beni immobili. In una fase successiva, gli stessi immobili venivano riacquisiti tramite società immobiliari riconducibili ai soggetti indagati, chiudendo così il cerchio di un’operazione studiata per dare parvenza di legalità a capitali di provenienza criminale. Le abitazioni, una volta rientrate nella disponibilità degli organizzatori, venivano concesse in locazione o rivendute, generando ulteriori profitti fondati sul reimpiego illecito di denaro.

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