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Monterotondo, nuove strutture e più posti letto al Gonfalone

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Il pronto soccorso di Monterotondo

Sommario

MONTEROTONDO – Novità importanti per la sanità del territorio all'ospedale Gonfalone di Monterotondo. Il sindaco di Monterotondo Riccardo Varone ha incontrato nelle scorse ore a Tivoli la Direzione generale della ASL Roma 5, rappresentata dalla direttrice Silvia Cavalli, insieme ai colleghi primi cittadini di Mentana e Fonte Nuova, per fare il punto sui servizi sanitari e sugli interventi finanziati dal PNRR in corso nel distretto.

Al centro del confronto lo stato di avanzamento dei lavori all’ex deposito Cotral di Piazza Roma, destinato a diventare una moderna struttura sanitaria polifunzionale, e il rafforzamento dell’Ospedale Santissimo Gonfalone.

Casa e Ospedale di Comunità a Monterotondo: lavori quasi conclusi

«Per quanto riguarda la Casa di Comunità e l’Ospedale di Comunità – ha spiegato Varone – i lavori di adeguamento antisismico sono quasi terminati. Ora si sta procedendo con le altre lavorazioni interne ed esterne necessarie alla completa ristrutturazione».

La nuova struttura ospiterà 12 locali sanitari al piano terra e altri 6 al primo piano. Una volta inaugurata, offrirà numerosi servizi: medicina generale, infermieri di comunità, centro prelievi, CUP, assistenza sociale e guardia medica con presidio notturno.

«Nei prossimi mesi – ha aggiunto il sindaco – potranno essere valutati ulteriori servizi, sulla base delle esigenze che emergeranno dai tre Comuni coinvolti e con l’avvicinarsi della conclusione dei lavori».

Ospedale Gonfalone: +30% di accessi e nuovi posti letto

Importanti aggiornamenti arrivano anche per l’Ospedale Santissimo Gonfalone, che negli ultimi anni è stato interessato da numerosi interventi di riqualificazione: nuovi spazi per il pronto soccorso, una nuova morgue, ampliamento del reparto SPDC e l’installazione di macchinari di ultima generazione.

«Nel 2025 l’ospedale ha registrato un aumento del 30% degli accessi per prestazioni sanitarie – ha sottolineato Varone – segno evidente di una struttura sempre più centrale per il territorio».

A breve è prevista l’implementazione di altri 10 posti letto di medicina interna, che porteranno la dotazione complessiva a circa 60 posti totali tra tutte le specializzazioni.

Il sindaco ha inoltre richiesto alla Direzione ASL di valutare un incremento del personale nel reparto di chirurgia: «Questo potrà avvenire attraverso un concorso pubblico che si concluderà entro febbraio 2026», ha spiegato.

Nuovi servizi: Serd, salute mentale e ambulatorio veterinario

Le buone notizie non finiscono qui. Il 23 gennaio è stato aggiudicato l’appalto per la realizzazione della nuova sede del Serd di Monterotondo. Inoltre, dopo l’ampliamento degli spazi del Centro di salute mentale, è in corso l’iter di accreditamento ufficiale che potrebbe trasformarlo presto nel sesto centro diurno dell’intero distretto ASL RM5.

Tra le richieste avanzate dal sindaco anche quella di potenziare un ambulatorio veterinario cittadino: «L’obiettivo – ha detto – è garantire in una prima fase vaccinazioni e microchip per gli animali domestici, per poi arrivare, in futuro, a piccoli interventi chirurgici e percorsi di pet therapy».

«Sanità pubblica priorità assoluta»

A conclusione dell’incontro, Varone ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti: «Spero di essere stato sintetico ma preciso su tematiche fondamentali come quelle che riguardano la sanità pubblica e il diritto alle cure. Continueremo a lavorare per garantire servizi sempre migliori ai cittadini di Monterotondo».

Un percorso che segna un ulteriore passo avanti verso un sistema sanitario locale più moderno, accessibile e vicino alle esigenze della popolazione.

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