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Monterotondo, paziente muore dopo un'operazione in ospedale: eredi risarciti

ospedale pronto soccorso gonfalone monterotondo morto intervento chirurgico
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MONTEROTONDO - Morto a causa di un intervento chirurgico finito male all'ospedale di Monterotondo: risarciti i familiari per 100mila euro (LEGGI E SCARICA LA DELIBERA).

Fu sottoposto a un intervento chirurgico 16 anni fa che, a quanto si apprende, lo portò alla morte. Così la Asl Roma 5 di Tivoli, dopo 16 anni, risarcisce gli eredi di un paziente dell’ospedale “Santissimo Gonfalone” di Monterotondo.

La vicenda prende avvio da una richiesta di risarcimento presentata alla Asl Roma 5 nell’ottobre del 2012, in relazione a un episodio sanitario oggetto di contestazione. La pratica venne successivamente affidata alla compagnia assicurativa che copre l’Azienda per la responsabilità civile.

Alcuni anni dopo, nel 2015, gli eredi del paziente tentarono la strada della mediazione, che però non portò a un accordo tra le parti.

La controversia arrivò così in Tribunale nel 2018, con un’azione giudiziaria promossa nei confronti della Asl e dei sanitari coinvolti. Il giudice ha riconosciuto solo in parte le richieste avanzate, stabilendo una responsabilità condivisa e disponendo un risarcimento complessivo.

Alla Asl è stata attribuita una quota pari al 20 per cento dell’importo dei danni.

Uno dei medici ha successivamente presentato appello e, in attesa della decisione, l’efficacia della sentenza è stata sospesa in parte.

Nel corso del 2024 la questione è stata esaminata dall’organismo aziendale che si occupa della valutazione dei sinistri in ambito sanitario. Al termine dell’istruttoria, è stato espresso parere favorevole alla disponibilità di una somma pari a 100 mila euro, come possibile chiusura della vicenda.

Dagli atti emerge che l'importo risulta inferiore rispetto a quanto stabilito dal Tribunale a carico dell’Azienda sanitaria.

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